Raccomanda un vecchio proverbio popolare: “Chi ha figli grandi, fuor li
mandi…”. Già.
Peccato che ci sia poi l’altro proverbio, quello che ricorda: “Tra il
dire e il fare, c’è di mezzo il mare”. E così i simpatici Leandro e
Iride, coppia romagnola ormai matura con prole maggiorenne da un bel
pezzo, si ritrovano ancora a doversi preoccupare per i propri figli
come se fossero sempre dei ragazzini adolescenti, in balìa di un mondo
troppo grande per loro.
E dire che le due femmine, Rita e Paola, sarebbero pure già sposate.
Solo che l’una è alle prese con le angosce e i sospetti di tradimento
da parte del marito Sergio (e i genitori, invece di buttare acqua,
gettano benzina sul fuoco…), mentre l’altra è ancora incapace di
provvedere a se stessa,tanto da
ricorrere sempre all’aiuto di mamma e papà, con telefonate assillanti e
continue richieste d’intervento.
Del resto come si può pretendere che
Paola diventi davvero indipendente, se la madre la giustifica sempre e
la chiama “Cocca” o “Paolina”?
Con l’esempio di due sorelle maggiori così, non stupisce che il
terzofiglio, Giampiero, sia cresciuto come il “principino” di casa a
cui
tutto è permesso e perdonato, e ora sia il classico bamboccione un po’
scapestrato che si diverte a farfallare un po’ da una ragazza
all’altra, ovviamente senza mai assumersi un briciolo di
responsabilità.Le peripezie dei
tre figli costringono Leandro e Iride a tentare di mettere pezze di qua
e di là, per sistemare i continui guai in cui si cacciano.
Il risultato non può che essere un andirivieni senza pace e con mille
imprevisti
nella casa dei due genitori, per il divertimento del pubblico che può
identificarsi
nei momenti di ansia e di stanchezza, ma
anche di
allegria, di affetto e di complicità che caratterizzano questa
italianissima famiglia sgangherata, ideata da Franco Ferri e adattata
per la scena dal regista Francesco Picheo. Due atti brillanti che
porteranno ogni genitore a pensare, proprio come l’esausto Leandro, che
“i fioi” (i figli) sono davvero “un accident”. Ma senza
quest’accidente, in fondo, che sapore avrebbe la vita?
“i figli?...un accidente!
”
andrà in
scena:
al palasport di Torri di Quartesolo
il 14 dicembre 2019
al teatro Cà Balbi di Vicenza
il 25 gennaio 2020 e
il 1 febbraio 2020
al Teatro Comunale di Chiampo il 15 febbraio 2010
al teatro San Marco di Vicenza
il 23 febbraio 2020